Abruzzo 2009

Appresa la notizia del terremoto non ci pensai due volte a dare la mia disponibilità alla partenza. Così, dopo aver sistemato tutta la burocrazia necessaria, l'allora coordinatrice mi disse che il 9 aprile sarei partita per portare gli aiuti necessari alla popolazione di Castelnuovo (Fraz. di San Pio delle Camere). Arrivata al campobase il capocampo mi disse che, insieme ad altre colleghe, avrei dovuto svolgere il mio compito di segretaria di campo, così mi sistemai subito in segreteria. Questa mansione l'ho svolta per ben 35 giorni, alternandoli con ritorni a casa, senza provare alcun tipo di sacrificio o meglio ancora, senza nessuna paura perche da volontaria mi sono sentita di fare le cose che ritenevo necessarie riguardo l'evento al quale ero a portare i miei soccorsi. In segreteria non riesci a vivere la "vita" di un campobase così, quando ci fu la possibilità di partire con VAB ITALIA per il campo Piazza d' Armi a L'Aquila, indossai la mia inseparabile divisa di Protezione Civile e partii. Lì ci occupavamo della cucina e della manutenzione del campo e abbiamo vissuto a stretto contatto con la popolazione. E' stato lì che ho capito quanto sia per me importante fare il volontario, perchè quando riesci a strappare un sorriso alle persone in difficoltà, vuol dire che quello in cui credi lo stai facendo bene. E' stata un' esperienza che ha significato molto nella mia vita, perchè ho capito che una delle cose fondamentali è di non far sentire sole le persone e, in alcune occasioni, come per esempio questa, basta solo rendersi utili per loro. Di questa esperienza ricordo anche i 7 giorni trascorsi ad Avezzano dove dovevamo piegare e catalogare le tende che ormai non servivano più. Lì mi sono veramente emozianonata perchè ho appreso la notizia che finalmente l'emergenza era finita, che le persone avevano trovato una sistemazione e che soprattutto erano rimaste soddisfatte del nostro lavoro attribuendoci addirittura il nome di "Angeli del Terremoto". Da questi 47 giorni posso dire di aver imparato molto per quanto riguarda la Protezione Civile ma soprattutto di aver imparato ad affrontare la vita in maniera diversa, più saggiamente. Per concludere mi sento di dire di non esitare a portare il nostro aiuto a chi ne ha bisogno, perchè "l'opera umana più bella è di essere utile al prossimo".

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